A A A VENDESI FORESTA


In questi ultimi anni ho avuto spesso l'occasione di fare amicizia e di conoscere un paio di persone provenienti dal Perù sia immigrati alla ricerca di una sorte migliore provenienti da villaggi sperduti, sia della Lima bene e sia dell'immensa e poverissima periferia della capitale.
Così ora faccio un po' di ricerche sul paese dalla storia ricca, affascinante e girovagando tra un sito e l'altro mi imbatto in questo indirizzo http://www.gennarocarotenuto.it/.
Così scopro che il presidente peruviano Alan Garcia ha messo in vendita l'Amazzonia!
Ma come è di sua proprietà ?!E poi a chi la vuole vendere?
E la risposta più ovvia: alle grandi multinazionali dei legnami!Cosa succederebbe? Che le multinazionali non avrebbero più i limiti ( pochi ) a cui sono sottoposte adesso per legge, potendo così sfruttare al massimo i territori acquistati ovviamente a discapito della foresta ( che mi viene da trattare come fosse un individuo) e della popolazione locale.
La popolarità del presidente è in calo e lui per risalire la china cosa fa?Vende la terra del suo popolo.
Vende il polmone del mondo al cancro. Ma l'uomo quanto può essere di poco buon senso?
Ma d' altronde nel 2005 fu il nostro governo a proporre di vendere le spiagge italiane per 100 anni...
Il bene pubblico esiste e deve continuare ad essere salvaguardato!

Vi

BRUCIA GIANCARLO



Conoscete Torino?Io ci abito ed oggi esco alle 7.45 per andare a prendere il pane, e sui cartelloni davanti alle edicole che mettono in evidenza le notizie principali, cosa trovo?!
INCENDIO AI MURAZZI; BRUCIA IL LOCALE NOTTURNO “GIANCARLO”
Cosaaaa!!!!!!!!!???????????
Giancarlo è andato a fuoco?
Ma proprio quel Giancarlo dove qualsiasi cocktail costava due euro, per cui vi lascio immaginare quanto uno poteva permettersene.
Ma proprio Giancarlo il locale che lasciavi per ultimo dopo essere passata in tutti quelli prima, ma che e era la tappa più bella.
Quello dove trovavi e conoscevi i personaggi più improbabili e stravaganti.
Quello che quando ancora si fumava diventava una camera a gas.
Quello dai bagni impraticabili che preferivi andare a farla in riva al Po.
Quello in cui il buttafuori più severo del mondo col cavolo che ti faceva entrare senza tessera, a meno di non essere dieci ventiquattrenne che festeggiano un'addio al nubilato!
Quello in cui ti rifacevi le orecchie perché li la musica difficilmente ti deludeva.
Ora sono anni che non vado da Giancarlo, ma la notizia mi ha proprio rattristato, negli anni dell'università ci andavo spesso e volentieri perché è sempre stato il locale per tutti. E così sempre sarà.
Vi

SMS anonimi con TIM E WIND


Ho scoperto recentemente la possibilità di inviare per chi abbia
come gestore telefonico TIM o WIND gli sms senza far visualizzare
il proprio numero.
Non so a cosa possa servirvi perche non vedo grande utilità ma visto
che siamo nel periodo di carnevale ma non si sa mai e se qualcuno volesse improvvisarsi come il mitico James Bond 007 vi dico la procedura:
----------------------------------------------------------
Con sim TIM

Scrivere nel corpo del messaggio

numero telefonico destinatario
ANONIMO (scritto in maiuscolo)
testo del messaggio
inviare al 44933

esempio

3402383224ANONIMOciao come stai?

---------------------------------------------------------

Piu semplice la procedura con sim WIND

Scrivere nel corpo del messaggio

*SspazioS#
testo del messaggio
inviare al numero destinatario
esempio

*S S#Ciao come stai?

----------------------------------------------------------

per quanto riguarda la vodafone non hanno ancora un codice disponibile

In difesa della libertà di parola


Marco Pannella ha chiesto ufficialmente di andare al prossimo Concilio dei Vescovi per tenervi la relazione di apertura.
Appresa la notizia, un gruppetto di docenti e studenti di Comunione e Liberazione ha espresso il proprio dissenso, minacciando contestazioni all'indirizzo del leader radicale.
Nonostante che il questore di Roma abbia assicurato l'incolumità personale di Pannella, la visita è stata annullata dallo stesso Pannella.
Il cardinal Ruini si è detto dispiaciuto per questo episodio di intolleranza clericale, affermando che la difesa della 194, del matrimonio fra persone dello stesso sesso e dell'eutanasia portata all'interno del Concilio dei Vescovi,non andava intesa come indebita intromissione nella vita interna della Chiesa.
Per fine settimana è convocata una grande manifestazione nazionale da parte di tutte le forze sociali e politiche di ispirazione laica in difesa della libertà di parola.
Postato da M.V.

Che nobile arte la politica!


Che nobile arte la politica!Chissà perché io associo la politica all'amministrazione della cosa pubblica (repubblica) ovviamente seguendo il principio primo del bene comune. La politica per me dovrebbe essere al servizio dell'uomo, dovrebbe occuparsi del benessere sociale, fatto dalla diminuzione della povertà, di un'istruzione per tutti, di un'assistenza sanitaria decorosa della gestione corretta e onesta del denaro pubblico. Una serie di idee propositive e positive su ciò che chi governa dovrebbe fare rappresentando le mie convinzioni. Così mi rendo sempre più conto che la politica non è fatta dalle mie belle idee ma citando Max Weber: “ la politica altro non è che aspirazione al potere e monopolio legittimo dell'uso della forza”. Questa è una posizione estrema ma reale e la peggior considerazione, è che da essa non si può prescindere : la politica sembra essere elemento primo dell'esistenza di un paese. E qui vorrei che qualche anarchico mi smentisse e mi convincesse che si può fondare una società senza politica e mi sentirei molto più rassicurata.
Nobile arte rappresentata da nobiluomini!Oggi apro la repubblica e cosa trovo?!
http://www.repubblica.it/index.html Immagini rivoltanti di parlamentari che bevono mangiano con le mani, vengono descritte urla di gaudio, sputi tra avversari per la caduta del governo.Ma trovo anche un articolo in cui si riportano le risse in parlamento dal 1949 ed allora e mi rendo proprio conto che non c'é nulla da fare.Ma rimane quasi l'idea romantica che le risse di sessant'anni fa avvenissero perché gli uomini credevano veramente in ciò che facevano e nelle loro idee.
Quello su cui punto l'attenzione, quindi, non è il governo che cade ma voglio esprimere il mio pesante giudizio nei confronti dei signori che siedono in parlamento i quali non hanno nemmeno le minime basi della semplice e fondamentale buona educazione ne tanto meno hanno una qualche minima professionalità!Ma che credibilità pensano di avere comportandosi da scimmioni trogloditi?
Ed è proprio vero che allora la politica è solo una questione di potere e tutti quelli come me che ci hanno creduto e che vorrebbero continuare a crederci cosa devono fare?
Mettersi in politica?Io non potrei mai per la mia mancanza totale di diplomazia ma potrei essere un'ottima consigliera come d'altronde l'80% dei cittadini.
Vi

Qulcosa che mi rende felice



Insomma mi rendo conto di essere molto ma molto ipercritica!Come quei pensionati che passano il tempo a guardare i lavori pubblici e a criticare...
Ma cosa ci devo fare se ad oggi mi sembra tutto brutto?!
Ed allora quali sono le cose belle che attraversano le nostre vite?
Mettiamo come primo punto gli affetti di cui però non voglio, parlare e poi?Allora cosa ci rende felici?O meglio cosa ci fa pensare di non vivere nell'infelicità?
Cadiamo nel banale finalmente!!!Perché a volte lo si sottovaluta.Il banale mi rende felice!Non avere niente da fare mi rende felice.Chi lo dice che avere tante cose da fare ci rende felici.E' la possibilità di fare tante cose che ci rende felici ma non farle tutte e mille!
C'è un libro di un autrice indiana "Il dio delle piccole cose" di Arundhati Roy che descrive le piccole cose e la gioia che in essa viene custodita.E' un libro semplice ma intenso nelle stesso tempo .Ecco, un libro a volte ti può dare felicità.
I punti interrogativi che tempestano sempre i miei post da una parte mi rendono infelice perché ho la consapevolezza di quante incertezze ho ancora rispetto a tutto ciò che mi circonda. Ma il mio continuo bisogno di ricevere risposte mi fa sentire viva e quindi felice.
Vedere delle cose belle mi rende felice.Osservare un bel palazzo quando giro per la città, vedere un bello spettacolo, guardare le foto dei viaggi (pochi) che ho fatto, guardare un bel film, vedere in vetrina un vestito bellissimo che mai potrò permettermi dal punto di vista economico per taglia ma sto guardando una cosa bella!Sembrerà superfluo ma il vedere cose belle mi da felicità.L'importante è capire le emozioni che vengono suscitate d'altronde esiste pure un settore della filosofia dedicata al bello: l'estetica. Per cui cui mi sento molto legittimata!
Nuotare mi rende felice.Quando si nuota non senti nessuno ritorni nel mondo ovattato prenatale che ti protegge dal rumore esterno, dalle voci che ti suggeriscono sempre cosa devi fare.Nell'acqua ci sei solo tu senza rumori e ti puoi concentrare sul tuo respiro senza pensare a null'altro e quest'assenza mi provoca felicità!
Il perseguire i miei obiettivi mi rende felice.Non il raggiungerli ma fare la strada.Questa frase risulta un po' stile Bacio Perugina ma come scritto qualche riga fa, cadiamo nel banale ogni tanto. Distendiamo un po' la tensione che si accumula dalle responsabilità che abbiamo, familiari, lavorative e sociali e non pensiamo a niente di eccezionale, ma solo alle piccole cose che ci rendono felici.
Vi

Sollevare gli oggetti con il pensiero

Finalmente ci sono riuscito, dopo anni di tentativi, esercitazioni in Tibet, impegno,concentrazione,tenacia, finalmente ce l’ho fatta…
Da oggi posso finalmente fare qualcosa per cambiare il mondo, oggi riesco a fare ciò che voglio con la forza del pensiero, chissà quando la notizia sarà in mano ai Media che tormentone che si alzerà, il Grande Fratello non farà più audience, Porta a porta, Matrix, Anno Zero, le reti Sky faranno a gara per una prima serata con la mia scoperta.
Ma ci pensate? Potrò spostare tutti i rifiuti dalla Campania ad un’altra galassia.
Da oggi tutto e niente saranno possibili.
Fermerò le invasioni nei paesi dove c’è il petrolio, le guerre civili senza invasori dove il petrolio non esiste, fermerò la fame nel mondo, fermerò il mondo per un istante, fermerò un istante per poter guardare il cielo.

Imprese politici e camorra ecco i colpevoli della peste


CRONACA

J'accuse dell'autore di Gomorra: la tragedia è che Napoli si sta rassegnando all'avvelenamento
Imprese, politici e camorraecco i colpevoli della peste
Gli ultimi dati dell'Oms parlano di un aumento vertiginoso, oltrela media nazionale, dei casi di tumore a pancreas e polmoni

di ROBERTO SAVIANO

Tratto da La Repubblica

South Park


Per gli estimatori di South Park potete creare
i personaggi a vostra (o dei vostri amici)
immagine e somiglianza!!

Energia

A proposito di soluzioni eticamente sensate...

http://www.la220.it/energia-La220/energia-casa/energia-casa.php

con 2 tariffe a scelta

ENERGIA GIALLA risparmi di brutto però non è ecologissima (più delle altre ma hai comunque più dell' 80% di petrolio)

ENERGIA VERDE comunque conveniente ma meno della prima: 100% ecologica (fatta col sole, col vento, col calore della terra o con dighe ecocompatibili ad acqua fluente)

E' possibile essere governati da uomini con mentalità medioevale?!


Roma, 2 gen. (Adnkronos) - Il senatore di Fi, Gustavo Selva, annuncia l'imminente presentazione di una pdl per la revisione della legge sull'aborto. "Presentero' anch'io, a titolo personale, al Senato della Repubblica una mozione per la modifica della legge 194, da interpretare come aiuto alla procreazione assistita e difesa della vita e della salute della donna. Oggi -afferma Selva- la 194 e' un diritto 'scientifico' alla liberta' e volonta' di uccidere e selezionare le nascite, come avviene in Cina secondo il sesso".

Possibile essere governati da uomini con mentalità medioevale!?


Che cosa è l'interruzione di gravidanza?E' una scelta.Se aderesci a religioni o ideologie che non la prevedono perchè non etica non la pratichi, e se invece sei meno profondo o forse più profondo la contempli come possibilità.
Tutto in Italia sembra essere una questione etica...
E' vero!Esistono donne che utilizzano l'aborto come mezzo contraccettivo ma sono fortunatamente delle mosche bianche che spesso non hanno strumenti a livello personale per intrattenere rapporti in modo responsabile e non si può fargliene una colpa, ma la legge prevede e argina questo fenomeno.E poi la legge ( per maschietti e femminuccie http://www.giustizia.it/cassazione/leggi/l194_78.html ) è piuttosto chiara e a tutela della salute della donna.
Questi signori che parlano di aborto forse non hanno mai avuto piacere di lavorare in un consultorio o doversi rivolgere ad uno di questi ambulatori.
Nei consultori lavorano ginecoleghe, ostetriche e psicologhe veramente professionali ed allo stesso tempo umane.Io ne ho spesso dimostrazione collaborando con loro per lavoro.La scelta viene sempre discussa a fondo con gli operatori che propongono prima di tutto ogni possibiltà alternativa all'interruzione di gravidanza ed eventuali aiuti per proseguire la gravidanza ed in futuro la coppia madre-bambino.
Inoltre la pratica dell' aborto è stata sempre praticata in modo illegale ed in molti casi disumano e una legge era necessaria per tutelare delle vite.
Un rapporto del Ministero della Salute ( http://www.nonprofitonline.it/tid/4565542 ) riporta anche una diminuzione della pratica dell'interruzione di gravidanza, probabilmente dovuta, oltre che alla legge, alla nutrita lista di mezzi anticoncezionali presenti in commercio ma la responsabilità non la vendono da nessuna parte...
Alla fine la volontatà ed il pensiero femminile conta sempre poco. Basta notare che chi chiede con forza l'abolizione della 194 sono uomini ( Giuliano Ferrara!!!???) i quali utilizzano argomenti molto controversi per attirare l'ettenzione su di se a discapito, e senza tener conto, della sofferenza che certe scelte comportano.
Sono loro a mercificare la vita e le donne facendo propaganda sui media e giudicando secondo un unico criterio, il loro!
Vi

Vi riporto un po' di posizioni politiche.

Legge inapplicata? No, è una legge applicatissima. Ridiscutere dell'aborto? Dibattito pubblico sì ma nessuna modifica della legge 194». Così il Ministro della Salute Livia Turco ribadisce che primario l'obietttivo della legge: «tutela sociale della maternità e della prevenzione dell'aborto attraverso la rete dei consultori familiari». «La nostra legge sull'interruzione volontaria di gravidanza - precisa - ha fatto sì che dal 1982 ad oggi gli aborti si siano praticamente dimezzati riducendosi del 45% e sia stato cancellato l'aborto clandestino e la conseguente altissima mortalità materna. La tutela sociale della maternità, ha spiegato il ministro, verrà inoltre perseguita nell'ambito delle politiche di tutela della salute delle donne per le quali «abbiamo già vincolato 10 milioni di euro nel fondo sanitario 2007 e stanziato specifici fondi nell'ambito degli interventi per la riorganizzazione dei consultori previsti dalla precedente finanziaria d'intesa con il Ministero dellaFamiglia». Nell'ambito del dibattito sulla legge 194 , il Cardinale Vicario di Roma, Camillo Ruini, è tornato a «chiedere una moratoria per stimolare, risvegliare le coscienze di tutti» su quella che «é inevitabilmente la soppressione di un essere umano». Pochi giorni prima Giuliano Ferrara dal Foglio ha lanciato un richiamo alla politica italiana ad «applicare integralmente la legge sull'aborto», anche «in quelle parti che davvero possono essere in difesa della vita». A trent'anni ormai dalla legge, secondo Ferrara, bisognerebbe «aggiornarla al progresso scientifico». E il coordinatore di Forza Italia, Sandro Bondi ha annunciato di aver presentato una mozione parlamentare, a titolo personale, per l'istituzione di linee guida sulla legge 194.Plaude la senatrice teodem del Pd, Paola Binetti e che si dice pronta a sostenere la mozione di Bondi, senza temere le critiche del suo partito o l'eventuale apertura di un nuovo fronte interno alla maggioranza. Per la Binetti la mozione del coordinatore di Fi «è un grande passo nella direzione giusta , cioè la difesa della dignità della persona e del valore sacro della vita». «La 194 -aggiunge- è datata, ha trent'anni» e per rivedere le linee guida della legge si dice «disposta a dare il mio contributo alla formazione di una maggioranza trasversale».Da Forza Italia, Benedetto Della Vedova plaude alla prudenza di Bondi, che ha scelto di presentare la proposta a titolo personale. «È necessario che lo schieramento di centrodestra e ancor più il Popolo delle Libertà - sottolinea Della Vedova - non corra il rischio di divenire e neppure di sembrare un partito confessionale: sarebbe un errore sul piano politico ed elettorale».Dall'Udc Rocco Buttiglione annuncia l'appoggio del suo partito «con forza» alla richiesta di una moratoria sull'aborto lanciata dal Cardinale Ruini. E aggiunge: «il nostro partito è sempre stato all'avanguardia nella lotta in difesa della vita».Dalla Lega, Roberto Calderoli considera «condivisibile la proposta del cardinal Ruini di rivedere la legge 194, ma successivamente, non ora, non con questo questo governo, non con questa maggioranza, che hanno già ampiamente dimostrato di non voler tutelare la vita e la famiglia». Per Pino Sgobio, capogruppo dei Comunisti italiani l'iniziativa di Bondi è una «nuova crociata medievale» e «la 194 è una buona legge: tutelarla è una questione di civilta».Marco Cappato dei Radicali chiarisce: «per noi la legge sull'aborto non è nè un totem nè un tabù». E «verificare l'impatto del progresso tecnologico sul rispetto della legge è opera utile e doverosa». Marina Sereni, capogruppo del Pd alla Camera sottolinea: «compito della politica è aggiornare la legge ai tempi, partendo però dalla difesa delle ragioni che hanno portato il Parlamento italiano ad approvare quelle norme e tutti i cittadini a difenderla con con un referendum». E si augura che «l'iniziativa a titolo personale dell'onorevole Bondi, che sa tanto di speculazione politica, resti assolutamente tale».

Guantanamo, 6 anni di "guerra al terrore"


Guantanamo, 6 anni di "guerra al terrore"

Apriva i battenti sei anni fa, l’11 gennaio del 2002 il carcere di Guantanamo Bay, la prigione speciale voluta dagli americani per "sconfiggere" il terrorismo...

Apriva i battenti sei anni fa, l’11 gennaio del 2002 il carcere di Guantanamo Bay, la prigione speciale voluta dagli americani per "sconfiggere" il terrorismo. E in occasione dell’anniversario Amnesty International torna a ripetere che bisogna chiudere Guantanamo, ora. Sostengono l’appello, oltre alle centinaia di videopetizioni mandate da cittadini che aderiscono alla campagna, anche 1200 parlamentari di ogni parte del mondo: tutti insieme hanno presentato all’amministrazione Usa un piano d’azione per porre fine alle detenzioni illegali. Tredici raccomandazioni, tra cui il ripristino dell’habeas corpus – il principio secondo cui nessuno può essere incarcerato senza un legittimo processo –, la fine delle detenzioni segrete, l’incriminazione e il processo di fronte a tribunali indipendenti e imparziali oppure il rilascio di tutti i detenuti.«Le pratiche illegali adottate dal governo Usa nel contesto della “guerra al terrore”, esemplificate da Guantanamo e dal programma Cia di detenzioni segrete – ha spiegato Irene Khan, segretaria generale di Amnesty International – hanno promosso il pericoloso concetto che i diritti umani fondamentali possono essere messi da parte in nome della sicurezza nazionale».Dal 2002 ad oggi, per Guantanamo sono passati 780 prigionieri, provenienti da 10 paesi diversi: a fine dicembre 2007, circa 500 persone sono state rilasciate, ma dentro il carcere speciale ci sono ancora 275 detenuti, che né conoscono il loro capo di imputazione, né saranno giudicati da un regolare processo. E che sono quotidianamente sottoposti a pratiche di vera e propria tortura: dall’enviromental manipulation, i violenti sbalzi di temperatura che “facilitano” gli interrogatori, al prolonged standing, la costrizione a mantenere posizioni per ore, fino all’increase anxiety, la tecnica utilizzata per spaventare gli interrogati, magari puntandogli contro un cane rabbioso.Finora soltanto uno dei detenuti di Guantanamo è stato condannato dalle commissioni militari: l’australiano David Hicks, che nel marzo 2007 si è dichiarato colpevole di sostegno al terrorismo. Amnesty International nel giorno del sesto anniversario ha ricordato di fronte all’ambasciata americana a Roma che «le detenzioni arbitrarie e segrete violano i diritti umani fondamentali» e che «queste ingiustizie non possono trovare posto nel ventunesimo secolo». Fonte: L'Unità.it

Paradosso: secondo l'ONU, Cuba è l'unico paese senza denutrizione


La notizia è vecchia di qualche mese, ma è stata talmente occultata che è stato difficile recuperarla e... non vi salti in mente di cercarla sulla stampa italiana: pubblicarla sarebbe stato alto tradimento! E' perfino imbarazzante scrivere che, secondo il Programma Mondiale Alimentare (PMA) delle Nazioni Unite l'unico paese del continente americano (Stati Uniti compresi) libero dalla denutrizione è Cuba.
di Gennaro Carotenuto
Secondo la signora Myrta Kaulard, rappresentante di questo programma che fornisce alimenti in cinque province dell'isola, appena il 2% dei minori cubani ha deficit alimentari. Tali deficit però, secondo il PMA, sono attribuiti a cattive abitudini familiari e non a carenze strutturali. Non solo Cuba è l'unico paese libero da denutrizione infantile, ma secondo i dati delle Nazioni Unite, a partire dal 1996 si è trasformato in paese donatore a paesi come Repubblica Dominicana, Jamaica, Honduras, Haiti e altri che ricevono migliaia di tonnellate di aiuti alimentari cubani.Ben diversa è la situazione nel resto del continente. Catastrofica è in Bolivia, Guatemala ed Haiti. In Bolivia, secondo la PMA, l'83% dei bambini non ha pienamente soddisfatte le sue necessità alimentari e la mortalità infantile è 15 volte quella cubana. Secondo l'ONU la denutrizione cronica nelle aree rurali supera il 50%.Escludendo, non potrebbe farsi diversamente, che il record cubano sia attribuibile a meriti dell'inefficiente e criminale sistema socialista di governo cubano, i motivi di tale performance vanno cercati altrove. Per esempio nel fatto che Cuba è l'unico paese che non riceve né aiuti, né prestiti né, soprattutto, "consigli" da organizzazioni come la Banca Mondiale o il Fondo Monetario Internazionale, che hanno come obbiettivo (e lo mostrano con i risultati dell'efficientissimo sistema neoliberale boliviano) quello di collaborare allo sviluppo. Cuba è anche l'unico paese del continente a non avere un accordo di cooperazione allo sviluppo con l'Unione Europea e (è cosa nota) da mezzo secolo non ha relazioni né economiche né politiche con gli Stati Uniti. Sarà per questi dettagli che Cuba è libera dalla denutrizione?La notizia è dunque paradossale ed imbarazzante. La stampa ha scelto di occultarla giacché a riportarla si viene automaticamente accusati di essere complici del terribile gulag tropicale. E oltretutto bisognerebbe anche contestualizzarla e spiegarla, cosa ancora più imbarazzante per chi da 15 anni scrive che Cuba è ridotta alla fame e che al contrario il neoliberismo sta trasformando il mondo nel paese dei balocchi di collodiana memoria.Eppure il governo degli Stati Uniti è preoccupatissimo per il cambio di governo a La Paz, ma non era per nulla preoccupato, anzi aiutava fraternamente, i precedenti governi (ortodossamente neoliberali) che sono riusciti nel bel record di denutrire l'83% dei bambini boliviani. Lo stesso governo degli Stati Uniti è da quasi mezzo secolo terrorizzato da Cuba, forse perché oramai la mortalità infantile nell'isola è inferiore a quella di due terzi degli stati dell'unione. Guarda tu che brutti scherzi fa il socialismo.
Riflessioni:

Ogni tanto qualcosa non mi quadra. Il regime di Castro sembra avere tutte le carte in regola per funzionare. A Cuba non c'è denutrizione, non c'è analfabetismo ( cosa che in Italia esiste ancora ) ed un sistema sanitario tra i migliori al mondo, insomma sembra veramente l'isola che non c'è...Ma poi i cubani scappano dalla loro isola. Ed allora cosa non funziona?Forse perché non sono liberi?Liberi di avere un'idea diversa?Liberi di avere una religione? Liberi di mangiare carne di mucca che per ordine del regime deve essere destinata ai turisti?Liberi di utilizzare internet senza controllo?Liberi di poter parlare di politica?Liberi di poter parlare male del proprio governo?
Insomma non patiranno la fame e probabilmente è meglio avere la pancia piena ed essere sani che essere liberi, ma questo è scegliere il male minore. Ma evidentemente non basta. Per non parlare del fenomeno dilagante della prostituzione, senza far ricadere ogni male sui turisti rimanendo saldo il fatto che se non ci fosse domanda non ci sarebbe offerta e viceversa. Ma se la fame non esiste a Cuba, prostituirsi per mangiare non è necessario. Quindi è l'esigenza di avere denaro per acquistare il superfluo?Superfluo che non è certamente imposto da Castro ma dal confronto con il mondo che circonda l'isola caraibica che porta ad intraprendere “carriere” che disumanizzano gli individui?Ma il confronto si può evitare?E sarebbe giusto?Io credo di no.
E' vero sto polemizzando perché non riesco a vedere l'indigeno felice che vive di riso e pesca a contemplare l'oceano. Castro è un dittatore ed i cubani subiscono non solo dal loro governo. Così gli Stati Uniti per dimostrare la loro supremazia hanno imposto l'embargo dagli anni '60.
Cuba potrebbe essere un paradiso. Chiedo solo che ci si fermi a riflettere e non si dica che”li si che si vive bene” .
Vi

CICAP

Sarà che vivendo a Torino mi hanno sempre incuriosito le storie legate alla Torino magica.
Torino insieme a Praga e Lione ( città che ho visitato e trovato anche molto belle e questo cosa vuol dire?! ) fa parte del triangolo magico e per questo una sera sono andata a fare il Tour organizzato della città magica. E' stato molto interessante pieno di leggende e luoghi suggestivi : guerra tra demoni e angeli, progetti massonici, sacro graal, pietra filosofale, insomma di tutto un po'.
Tutto molto affascinante.
Guarda caso un paio di giorni dopo questa visita, alcuni miei amici, mi invitano ad una serie di incontri presso un'associazione chiamata CICAP che si occupa di paranormale...la storia si fa sempre più misteriosa....Se non fosse che il CICAP è il Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale, un'organizzazione scientifica e pedagogica che promuove un'indagine scientifica e critica nei confronti del paranormale e così la mia parte razionale viene acquietata. Alcune delle indagini effettuate dal gruppo Piemonte hanno riguardato la Sindone, il sedicente sensitivo Gustavo Adolfo Rol, la Vibhuti ("cenere sacra" che verrebbe materializzata dal santone indiano Sai Baba), le leggende ufologiche sul monte Musiné, alcuni sensitivi locali, i cerchi nel grano comparsi dal 2003 anche in Piemonte, i sistemi matematici per vincere al Lotto, la presunta influenza delle fasi lunari sulla frequenza delle nascite ed il fenomeno della pirobazia. Per quanto riguarda quest'ultima, il gruppo ha anche organizzato diverse dimostrazioni pubbliche, in cui alcuni volontari hanno camminato su un tappeto di carboni ardenti, e realizzato un apparecchio didattico per illustrare i principi fisici alla base del fenomeno. Altre indagini comprendono il controllo annuale delle previsioni astrologiche, che da qualche anno è affidato al CICAP, e i (presunti) misteri di Rennes-le-Château e del Codice da Vinci. Ultimamente, infine, hanno iniziato a documentarsi sull'archeologia misteriosa e sulla stregoneria.Questo è il loro sito www.cicap.org/piemonte/ la cosa interessante è che se qualcuno di voi ha qualche caso “paranormale” da esporre può farlo ed eventualmente anche portare avanti le indagini scientifiche .I membri del CICAP sono persone gentili e disponibili, insomma anche se qualcuno di loro è un vero cervellone non se la tira per nulla!!Per par condicio vi do anche l'indirizzo dove poter prenotare le escursioni di Torino magica che forse non sono proprio economiche ma molto interessanti.
http://www.somewhere.it/ita/torino-magica.htmhttp://www.somew
Vi

Truffa su linee telefoni cellulari...Sarà una bufala? Meglio non fidarsi


Attenzione chiamate truffa su linee telefoni cellulari.

Se ricevete un messaggio sul vostro cellulare che vi prega di richiamare il numero 0141 455414 oppure vi chiamano con questo numero visualizzato non rispondete e non richiamate per nessun motivo.
Se rispondete alla sola risposta vi vengono addebitati € 50,00 + € 2,50 per ogni secondo di conversazione che non sentirete perche il telefono sara muto ma continueranno a spendere i vostri soldi.
Se avete una ricaricabile la prosciugano interamente alla risposta.
Se vi chiamano spacciandosi per il vostro gestore telefonico VODAFONE, TIM, WIND e vi chiedono di inserire un codice per utilizzare ad esempio i programmi JAVA oppure per ottimizzare le funzioni del vostro cellulare non fate nulla e riaccanciate immediatamente perche vi stanno clonando la SIM.
Informate il maggior numero di persone possibile.

Queste informazioni non sono molto attendibili e sono state divulgate dalla Federazione Nazionale Consumatori e Utenti, comunque è sempre meglio non rischiare

Rino Gaetano torna...

Alcune settimane fa la Rai ha trasmesso una fiction sulla vita di Rino Gaetano.
Subito dopo la messa in onda, le critiche si sono scatenate. Si è detto che non è stata rispettata la biografia, che si è inventata la fine della storia con la fidanzata, che si è manipolato il rapporto conflittuale con il padre, che si è esagerata la dipendenza dall’alcool... Insomma di tutto e di più.
Ma al di là delle critiche (peraltro decisamente giustificate!) mi ha colpito il fatto che la fiction finisce con l’ incidente automobilistico in cui si intuisce che il protagonista muore. Boom lo schianto e poi i titoli di coda. Fine.
Non si è volutamente affrontato quello che è successo realmente tra l’incidente e la morte del cantante; già, infatti le due cose non sono coincise: ben cinque ospedali hanno rifiutato il suo ricovero perché non avevano posto fino a ché non c’è stato più niente da fare. Beh, mi sembra chiaro che sarebbe stata una fine troppo pesante per una fiction! Se avete voglia, vi consiglio di ascoltare la puntata della trasmissione di Lucarelli su radio Deejay del 27 novembre in cui spiega, decisamente meglio di come potrei fare io, le incredibili similitudini tra la morte di Rino Gaetano e il suo brano inedito “La Ballata di Renzo”.

Quel giorno Renzo uscì, andò lungo quella strada
e una Ferrari contro lui si schiantò
il suo assassino lo aiutò e Renzo allora partì
verso un ospedale che lo curasse per guarìr.
Quando Renzo morì io ero al bar
La strada era buia si andò al San Camillo
e lì non l’accettarono forse per l’orario
si pregò tutti i Santi ma s’andò al San Giovanni
e lì non lo vollero per lo sciopero
Quando Renzo morì io ero al bar
era ormai l’alba andarono al Policlinico
ma lo si mandò via perchè mancava il vicecapo
c’era in alto il sole si disse che Renzo era morto
ma neanche al Verano c’era posto
Quando Renzo morì io ero al bar,
al bar con gli amici bevevo un caffè.

Comunque per farla breve, al di là delle critiche e di tutto il resto, volevo sottolineare un lato positivo del post-fiction.
Non so se avete notato che le radio ultimamente trasmettono le canzoni di Rino Gaetano (e non solo quel tormentone di “Gianna”!). Sì lo so, molte volte vengono proposte le versioni cantate da Claudio Santamaria, però insomma, meglio di niente no?!
The last but not the least… la “Rino Gaetano Band” che prima faceva concerti quasi esclusivamente nel centro Italia, oggi viene chiamata a suonare anche in altre città. INFATTI il 16 febbraio sarà a Torino all’Hiroshima. Quindi che dire ….. ci vediamo all’Hiroshima!
Vedi : http://www.hiroshimamonamour.org
http://www.rinogaetano.it

“Mi alzo al mattino con una nuova
illusione,prendo il 109 per la Rivoluzione,
e sono soddisfatto un poco saggio un poco matto
penso che fra vent'anni finiranno i miei affanni
Ma ci ripenso però, mi guardo intorno per un po'
e mi accorgo che son solo,
in fondo è bella però è la mia età e io ci sto…”

Postato da S.

Rendiamo omaggio al grande artista scomparso con una delle sue piu celebri canzoni: "Berta filava"

9 euro e 50 centesimi, la vita di sette operai

9 euro e 50 centesimi , tanto vale la vita di sette operai per un nostro deputato, regoliamoci.
by Marista Urru

Una storia italiana , una storia di ordinaria e crudele indifferenza.
Non si è ancora spento il ricordo della atroce fine di 7 operai della Thyssen Krupp, ridotti a torce umane in un incidente tutto da indagare, si spera.

L’eco fu grande, si spesero molte parole sulla stampa ed in TV. Vi fu un unanime coro di dolore, tutti apparivano profondamente colpiti ed addolorati, come era giusto che fosse.

Si parlò molto, ma in quel mare di parole frammiste dei canonici luoghi comuni cari ai nostri non amati politici, si ebbe gradatamente cura, con l’abile aiuto degli inchiostratori della stampa e degli abili maggiordomi dei tolk televisivi, di fare passare in secondo piano e poi cancellare, ogni accenno alle analisi dei come e dei perché di una strage, alle manchevolezze, se vi furono, dei controlli, alle eventuali inopportunità di norme approvate nella finanziaria del 2007, sulla presenza o meno della squadra antincendio in fabbrica durante il turno di notte, sul particolare degli estintori, emerso pare solo grazie all’impegno fattivo dei colleghi di fronte ad un tentativo di depistaggio..

Particolari che sbiadiscono col tempo , lo sappiamo, ed è storia vecchia nel Bel Paese : si fa un polverone, un chiacchiericcio da bar e poi, terminato il pubblico lavacro delle coscienze, in questo paese dove la coscienza è merce avariata quando c’è, tutto si affossa, tutto si dimentica, anche 7 cittadini morti in modo atroce.

Comunque, arriva il Natale, e due giovani deputati , il verde Roberto Poletti ed il forzista Maurizio Bernardo, scoprono che i dipendenti della camera hanno l’usanza di dedicare ogni anno l’equivalente di una giornata di lavoro ad opere varie di bene e soccorso e che questo anno vi avevano incluso le famiglie degli operai morti.

I nostri deputati sono giovani e ancora non sono diventati aridi zombi , il progetto gli piace e scrivono una lettera ai 630 deputati super pagati dall’Italiota Popolo, sensibilizzando i loro colleghi alla colletta.

Risultato, poco prima delle vacanze di Natale i per niente onorevoli colleghi avevano versato la stratosferica cifra di 1300 euro, è vero che per Prodi e Paolo Schioppa, nonché per il vampiresco mister Visco, chi percepisce 1200 euro è ricco e deve soffrire finalmente, ma la cosa resta comunque vergognosa.

Tanto che si è cercato di minacciare gli onorevoli e poi di fronte alla indegna indifferenza ( grazie alle minacce di pubblicità si è arrivati a 6000 euro per 630 deputati ) , sono dovuti intervenire i gruppi parlamentare e, senza l’impegno dei singoli, si è arrivati alla stratosferica cifra di 12.500 euro.

Che dire? Non molto, facciamoci due conti : sotto minaccia l’impegno “spontaneo” è stato di ben 9 euro e 50 centesimi a deputato, tanto per loro signori vale la vita di 7 cittadini morti in un incidente le cui responsabilità, anche politiche , sono da accertare ( e chi sa se lo saranno mai realmente)

REGOLIAMOCI

http://piemonte.indymedia.org/article/968

Torino 19 gennaio 2008 - Adesione rompere il silenzio

> Corteo 19 gennaio - adesione Rompere il silenzio! Adesione al corteo del 19 a Torino
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> Saldatura, rete contro tutte le nocività di Torino e dintorni, aderisce e partecipa al corteo del 19 gennaio a Torino.
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> Occorre rompere il silenzio, il silenzio che avvolge tutte le voci scomode e discordanti, negate o nascoste sotto la cappa della disinformazione.
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> A Torino si spendono milioni per opere inutili, devastanti, dannose, mentre non ci sono asili per i bimbi.
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> A Torino si progettano cinque grattacieli, mostri di oltre 150 metri che assorbono più energia di un intero quartiere, mentre ci sono anziani con la polmonite che aspettano giorni un letto d’ospedale.
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> A Torino vogliono distruggere quel che resta della collina per fare la tangenziale est: altro traffico, altri camion per un’idea di “sviluppo” che privilegia il profitto dei soliti pochi rispetto al benessere di tutti.
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> A Torino vogliono fare due inceneritori, perché bruciare rende, rende a chi costruisce, rende a chi gestisce. Peccato che dai camini, anche quelli moderni, escano diossina e altre porcherie. Peccato che per le ceneri e i filtri degli inceneritori serva una discarica speciale per rifiuti tossico-nocivi.
> Riciclo, riduzione, riuso sono bestemmie in una società dove anche dall’immondizia si fanno soldi.
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> A Torino il lavoro uccide. Uccide alla ThyssenKrupp, dove si lavora e si muore come nell’800, uccide ovunque ogni giorno perché la storia della Torino proletaria è ormai in frantumi, spezzata come le vecchie fabbriche che hanno lasciato il posto alle speculazioni edilizie della Torino da bere di Chiamparino.
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> A Torino vogliono il Tav perché gli amici degli amici del governo e gli amici degli amici dell’opposizione possano mangiare altri soldi pubblici sottratti alla nostra vita. Il Tav non serve ma è utile per dare copertura legale all’ennesima truffa di stato. Poco importa che a Torino ci sia chi non arriva alla fine del mese perché i mutui della casa sono alle stelle e il lavoro è sempre più precario.
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> Saremo in piazza il 19 gennaio per raccontare della Torino che non ci sta, della Torino che pensa che resistere ai opere inutili e dannose – grattacieli, tangenziali, inceneritori, tav – sia possibile.
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> Saremo in piazza contro chi devasta e saccheggia il nostro ambiente, rubando il futuro a noi e ai nostri figli.
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> Appuntamento ore 14 in piazza Castello
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> Saldatura – rete contro tutte le nocività
> http://saldatura.org/
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> Appello
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> Torino 19 gennaio corteo
> Rompere il silenzio!
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> Viviamo tempi terribili. Tempi segnati dal silenzio e dalla ferocia.
> Torino, dove si lavora e si muore come nell’800.
> Torino, luci d’artista e sbornia post olimpica, dove si progettano scintillanti grattacieli e devastanti TAV, dove c’è chi all’una di notte, quando in cento locali scorre la movida, crepa orrendamente. Il fatto è che non è solo, il fatto è che tutti i giorni, tutte le ore, tutti i minuti, c’è chi per vivere rischia di morire, scambiando il rischio della propria morte con il tozzo di pane che gli permette di continuare a vivere: e a rischiare di morire.
> Chiamano benessere e ricchezza nazionale i profitti dei padroni. Sarebbe tempo di cambiare il senso alle parole ed alla storia e chiamare ricchezza la salute, il benessere e la libertà di tutti. A 7 operai di Torino è stato cancellato il futuro in una fiammata straziante. A noi tutti lo cancellano ogni giorno, ora per ora, mentre lavoriamo per il profitto di lor signori.
> La ferocia del capitale, del capitale che sfrutta ed uccide, va troppo spesso in secondo piano: politici e media ci forniscono ogni giorno un nemico da battere: straniero, diverso, pericoloso.
> Torino, dove la strage alla Thyssenkrupp ha mostrato la cruda realtà di ogni giorno. Ovunque.
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> Viviamo tempi terribili. Tempi segnati dal silenzio e dalla ferocia.
> Torino, dove i fascisti bruciano con le molotov un campo rom, i media falsificano, minimizzano, arrivano a incitare all’odio. Fuori, tra la gente, c’è anche chi applaude, mentre i più, soffocati dall’indifferenza, tacciono.
> Torino, dove una donna che accompagna i figli a scuola viene picchiata per strada. Un fatto che non diventa neppure una notizia: la donna è rom.
> Torino, dove in soli tre anni otto immigrati sono morti durante controlli di polizia, mentre si moltiplicano i comitati razzisti e fascisti, che alternano le manifestazioni di piazza alle ronde notturne contro immigrati, rom, tossici.
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> Viviamo tempi terribili. Tempi segnati dal silenzio e dalla ferocia.
> Torino, dove le autorità cittadine salutano i militari che partono per la guerra in Afganistan, la chiamano “missione di pace” e piace a tutti, quelli di destra e quelli di sinistra che spendono milioni perché i “nostri” ragazzi in divisa vadano ad insegnare agli afgani a gestire galere, tribunali e polizia. La lezione di Bolzaneto e della Diaz, la lezione dei torturatori e assassini di ogni dove.
> Torino, dove mancano 1800 posti negli asili ma i soldi non ci sono. Torino, dove ci vogliono sei mesi per una visita in ospedale ma i soldi per pagare i militari che fanno saltare le ambulanze come in Iraq nel 2004, si trovano sempre.
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> Viviamo tempi terribili. Tempi segnati dal silenzio e dalla ferocia.
> Torino dove, l’11 giugno del 2005, i fascisti accoltellarono, entrando di notte nella loro casa, due anarchici. La settimana successiva il corteo, indetto per rompere il silenzio intorno alla gravissima vicenda, venne caricato dalla polizia.
> Il 10 dicembre 2007 gli antifascisti sono stati condannati a pene tra i 9 mesi e l’anno e 8 mesi per “resistenza”. Erano stati accusati di “devastazione e saccheggio”, lo stesso reato per il quale a Milano e a Genova sono stati condannati decine di manifestanti. Un reato da tempi di guerra per manifestazioni di piazza. Decine di anni di galera per impedire la libertà di manifestare.
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> Viviamo tempi terribili. Tempi segnati dal silenzio e dalla ferocia.
> Torino, dove, i tanti, i più, quelli che faticano ad arrivare alla fine del mese, quelli stritolati dalla precarietà del lavoro, dalla ferocia padronale, invisibili e dolenti, restano sullo sfondo di una questione sociale che è bestemmia nominare.
> Le destre e le sinistre evocano una presunta “emergenza sicurezza”, individuando negli ultimi, negli immigrati poveri i capri espiatori da offrire in sacrificio, per allontanare lo spettro che i penultimi si alleino agli ultimi, che l’odio lasci il posto alla solidarietà. E dalla solidarietà la capacità di opporsi ai nemici veri, quelli che lucrano sulle nostre esistenze, quelli per i quali una vita non vale i 20 euro per ricaricare un estintore.
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> Viviamo tempi terribili. Tempi segnati dal silenzio e dalla ferocia.
> Occorre rompere il silenzio, resistere alla ferocia. E serve farlo subito, in tanti, senza deleghe ad alcuno, perché stiamo scivolando in un baratro. Hanno cominciato dagli ultimi, dai poveri, dagli immigrati, dai lavoratori, dagli oppositori politici, ma se non li fermiamo andranno avanti.
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> Il momento è difficile. Occorre che tutti si mettano in gioco per fare barriera contro la barbarie che avanza. Ogni giorno. Non solo a Torino. Ma Torino è luogo ove le luci e le ombre sono più nitide, dove le strategie di repressione e controllo sociale trovano un laboratorio adatto.
> Per questo invitiamo tutti a scendere in piazza il 19 gennaio a Torino.
>
> Servono spazi per dare volto a chi non l’ha, per raccontare le storie che nessuno racconta, per portare in piazza le vicende dei rom, degli antifascisti, di chi muore di lavoro, di chi lotta contro il Tav, di chi vuole tagliare le basi alla guerra, di chi crede che un mondo altro sia possibile e terribilmente urgente.
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> Assemblea antifascista e antirazzista riunita a Torino il 19 dicembre 2008
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> Info e adesioni: torino19gennaio@altervista.org
> Sito internet: www.torino19gennaio.altervista.org
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> Appuntamento alle ore 14 del 19 gennaio in Piazza Castello
>
>
> Related Link: http://www.torino19gennaio.altervista.org

TAV VAL DI SUSA

Tav Val di Susa ma non solo.....






Sto leggendo Gomorra di Roberto Saviano.
Ci sarebbe da scrivere per delle settimane commentando tutta le serie di informazioni sconvolgenti che l'autore fornisce, ma nonostante non sia la cosa che del libro mi ha colpito di più, voglio commentare poche righe in cui si parla della TAV perché oltre alla questione ambientale per la quale i valligiani della Val Susa, e non solo, stanno combattendo io credo che ci si dovrebbe ribellare allo sperpero di denaro pubblico che quest'opera sta costando!!Una delle motivazioni eccola qua:“Le indagini in corso mostrano che le imprese edili legate al clan dei Casalesi si sono infiltrate nei lavori dell'alta velocità al nord, dopo averlo fatto al sud. Come dimostra un'inchiesta coordinata da giudice Franco Imposimato del luglio del 1995, le grandi imprese vincitrici dell'appalto della TAV Napoli-Roma[...]
Un'affare quello dell'alta velocità Napoli-Roma, che ha fruttato circa diecimila miliardi di vecchie lire.( alla camorra ovviamente!ndr)” R.Saviano, Gomorra, Mondadori,Milano, 2006, pag 228
Ora io non ho la più pallida idea se l'inchiesta sia andata a buon fine e l'affare TAV sia stato ripulito, ma il dubbio resta un po' come un tarlo che ogni tanto fa capolino.Ma questa TAV è tutta da boicottare!!Il nostro governo è da boicottare!Il mal costume è da boicottare! Ed allora mi domando cosa c'è di sano oggi nel nostro paese e cosa possiamo fare noi per ribellarci allo stato attuale delle cose?
Correrò il rischio di sembrare troppo sovversiva ma ci sono certi momenti in cui mi dico che forse dovrei dedicare molto più tempo a lottare contro quello che riscontro oggi nel nostro paese, anche se dovrebbe diventare un lavoro a tempo pieno!Prima o poi imploderemo e quindi la svolta arriverà obbligatoriamente, ma dobbiamo aspettare il punto di non ritorno?
Il problema è trovare i mezzi per lottare. Perché faccio finta di essere moderata. Io ad oggi non ne ho, se non la mia rabbia.
Ci sono suggerimenti??!!

Io però vi consiglio un'associazione alla quale aderire e sostenere.http://www.libera.it/ in particolare la sezione www.liberapiemonte.it/
Postato da Vi

Chiavi di ricerca piu cercate, cosa cercano i navigatori in internet

Con l'avanzare del tempo, della fame nel mondo, delle guerre per interessi, dei conti in banca in Svizzera e alle isole Cayman, internet con indifferenza avanza e sta prendendo sempre di piu il sopravvento con le abitudini giornaliere di milioni di visitatori, ma cosa cercano in realtà su internet...?
Escludendo i siti pornografici che sono sempre al primo posto ecco di seguito riportate le parole chiave piu cercate dai piu assidui navigatori on line:
abbigliamento, vestiti, scarpe, maglie, gonne, pantaloni, sandali, calze, calza, costumi, costume, bagno, arredo, arredi, arredamento, complementi, giardino, cucina, cucine, divani, salotti, soggiorno, porte, ufficio, poltrone, sedie, mobili,auto, moto, scooter, audi, citroen, fiat, usato, nuovo, ford, opel, porsche, shuttle, scuola, banca, assicurazioni, midi, suoni
Si confermano in posizione top le seguenti parole chiave:
Xbox 360, Papa Benedetto XVI, offerte al miglior prezzo, foto di Paris Hilton, Bambola Ramona, Brigitta Bulgari, Prezzi Bassi, Spacci Aziendali e offerte lavoro.Aziende ed acquisti:le aree più visitate sono abbigliamento con scarpe - sandali - vestiti - calzature, subito seguita da computer (questultima comprende anche le ultime notizie e quindi non solo negozi e rivenditori), notebook, si piazza bene anche arredamenti e la categoria automobili. In forte rialzo, ma che non scalzano le prime posizioni, sono le ricerche di ristoranti in Italia, last minute e pernottamenti per vacanze.
Tra le parole chiave più ricercate c'è cellulari nokia, cellulari, negozi online e fotocamere digitali.
Webmaster:tra le parole più cercate al primo posto c'è script PHP, seguita da offerte hosting e da web marketing. E' invece molto frequentata l'area tutorials e manuali ma non si colloca nelle prime posizioni, la fa invece da padrone, se si considera che l'inserimento è stato fatto da poco, la keyword espressioni regolari e Linux.
Sport:la classifica vede prima la ricerca per fitness, poi squadre di calcio e come parola chiave abbiamo al primo posto link di sport che però questa pesca risulati dal database principale.

LA CLASSIFICA FINALE DEL 2007

1. Beppe Grillo
2. youtube
3. badoo
4. inps
5. agenzia delle entrate
6. myspace
7. inter
8. alitalia
9. milan
10. superenalotto

Forse si potrebbe cercare molto di piu in rete.. non credete?

Teatro

TEATRO
Cosa è il teatro?
Il teatro è soggettivo, il teatro è, usando una parola altisonante, catartico.
E' l'espressione dei nostri sentimenti a volte anche quelli più inconfessabili, socialmente inaccettabili ma che ci sono, e possono trovare un loro luogo proprio sopra un palcoscenico. Le rare volte che ho assistito ad uno spettacolo teatrale sono rimasta come ipnotizzata ed è una sensazione che mi accade appena mi seggo in una sala. Devo anche precisare che non vi è un genere che mi piace di più spazio dall'operetta, al musical ( primo spettacolo visto è stato Cabaret ) la tragedia greca o il teatro d'avanguardia come Pippo Del Bono personaggio con una biografia molto affascinante purché, e non me ne vogliano i teatranti amatoriali, sia uno spettacolo di un certo livello.
A volte lo spettacolo è supportato da una cornice incantevole come può essere il teatro Carignano a Torino, dove ti fanno accomodare sul balconcino in una poltrona di velluto rossa molto kitch ma suggestivo. Oppure la semplicità e vicinanza data dal teatro in cui il palcoscenico e struttura sono fredde ed essenziali.Il teatro è bello ed io ci vado troppo poco!E' una di quelle esperienze che mi ripeto di dover fare più spesso ma poi alla fine tra impegni e pigrizia ci vado si e no due volte l'anno. Il teatro è passione ti siedi e vorresti che lo spettacolo non finisse mai. Ti alzi dalla sedia e sai che uscirai con qualcosa di più che per un'ora una notte un giorno vivrai dell'emozioni che quello spettacolo ti ha dato. Beh succede anche di andare a vedere delle "sole" ed, allora, non ti rimane che andare a berti una birra con i tuoi compagni di sventura e riderci su!!

Questo è l'indirizzo del programma del Teatro Stabile di Torino
http://www.teatrostabiletorino.it/season.php?filter=performances&lang=ita#season

E questo é quello del Teatro Giacosa di Ivrea
http://www.teatrogiacosa.it/

Postato da V.
 
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